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Jacob Molcho – parte III

Ormai era un bel po’ che il signor Molcho non chiedeva il mio aiuto… mi chiedo che tipo di persona ci troveremo davanti! è spiacevole stargli vicino nei luoghi pubblici: non ha molti amici, visto che non si muove mai per caso o per piacere. Tuttavia non posso negargli il mio aiuto, non dopo quel che ha fatto per me.
Come fa una persona ad essere così generosa con alcuni e così spietata con i suoi nemici? E poi sono io che ho disturbi mentali… in fondo, ha perso i genitori quando era un ragazzino, ed ha anche passato più di un anno in carcere, visto che il coltello che tolse la vita ai suoi era ancora nelle sue mani quando lo ritrovarono, privo di sensi, in un vicolo a fianco al corpo senza vita del padre. La madre non è mai stata ritrovata. Le voci vogliono che sul suo corpo fossero tatuate frasi blasfeme, una specie di rituale eretico, ma io credo che siano solo chiacchiere, dato che quel corpo l’ho visto ed è quasi completamente ricoperto da ustioni: la gente ama immaginare, e l’assenza di notizie certe è il miglior libro sul quale scrivere storie elaborate… il signor Molcho non è scappato di prigione, è uscito dalla porta principale, e quando passa di nuovo per quella soglia, come sta per fare proprio in questo momento insieme a me, è per indagare, non per essere indagato.
Inoltre, io ho potuto sbirciare anche il suo animo, e l’ho trovato pieno di rabbia e vendetta da far paura, ma non di malvagità; proprio come una fiamma che consuma il legno dietro un robusto coprifuoco, resta nel camino, si nasconde nella brace e riprende appena trova altro legno, ma non appicca incendi. Certo, qualche volta anche degli innocenti pagano le spese della sua battaglia, finendo in gabbia o subendo un processo, ma per quanto ne so io (e ne so parecchio), nessun uomo ha mai perso la vita ingiustamente per mano sua.
In fondo, quando vedi quel che ha visto lui, la tua scala dei valori cambia, e per me che io gli sto molto vicino, tutto questo è più che sufficiente per non dubitare del suo operato.

Questa volta saliremo al piano superiore alle carceri, direttamente nelle stanze del commissario. Sembra che sia in ballo un caso di stregoneria, e l’indagata sia una gitana. Io sento puzza di capro espiatorio… dicono che la ragazza sia molto giovane, troppo giovane per praticare la stregoneria. Anche se è uno specialista nello smascherare gli eretici, il signor Molcho vuole essere sicuro ed ha chiesto aiuto a me, che sono uno specialista nello smascherare le persone… così Alan Norimbert risponderà alla chiamata.

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