
Jacob Molcho – parte II
- Ragazzi! Guardate un po’ chi fa vedere la sua brutta faccia bruciata al
commissariato! È Molcho! È il bastardo che mi ha fatto finire qua dentro!!!
- Beh, allora sei fortunato di poterlo raccontare…
- Ma che diavolo vai dicendo?! Sfotti, sbirro del c****?! Io ho perso tutto
per colpa sua… TUTTO! Il mio negozio è stato sequestrato, non ho idea di
chi viva adesso in casa mia e non so neanche quando potrò uscire da questo
buco puzzolente!
- Dico che il vecchio Nab non ha avuto la tua fortuna: lui ha perso anche
se stesso… è stato in silensio con gli occhi sbarrati finché non l’hanno
mandato alla forca. Tremava come una foglia, il vecchio Nab. Di giorno non
si staccava dalla finestra della sua cella e di notte urlava come un pazzo se
non gli davano una candela. Non si è mai saputo che cosa gli fatto quel tipo,
ma il vecchio Nab era uno che nella vita ne aveva viste tante di cose, e non
era facile spaventarlo. Era stato un soldato, lui… espulso con disonore perché
aveva la mano troppo pesante. Era un fantasma il vecchio Nab, lo avevano
cercato per un paio d’anni, ma lui e i suoi compagni non lasciavano altra
traccia che qualche rapina finita male. Beh, quel Molcho li beccò in neanche
una settimana. Solo il vecchio Nab tornò vivo, non ci provo neanche a dirvi
come trovammo gli altri due… ma non possiamo farci niente, quel Molcho
accetta solo lavori in cui può far quel che vuole dei ricercati, e neanche il
capo riesce a trattare con lui.
- Stai scherzando! Mi dici così solo per mettermi paura e frmi stare zitto,
vero!?
- Pensa un po’ quel che vuoi, ma sappi che se ti ha portato qui dentro lui è
solo perché non ha trovato quel che cercava. Quando trova quel che cerca, ci
sono sempre da ripulire le strade, dal sangue e dal vomito dei poliziotti più
giovani.








Simpatico il tipo! Non vedo l’ora di saperne di più… Occhio che non sia troppo bella questa storia!…sennò un bel giorno entri da Feltrinelli e tra i bestseller del mese la ritrovi pubblicata da qualche scopiazzatore fetente!