
Macrocosmo e Microcosmo
marzo 5, 2011Un po’ grazie a Ken Shiro, un po’ perché è lì che va lo sguardo ogni volta che cerchiamo di orientarci nella notte (sempre che sia sereno), ma tutti sono in grado di riconoscere questa fotografia.
Per un attimo ci siete cascati, vero? Curioso come il caso abbia portato degli ammassi cellulari a disporsi, nel loro piccolo, come le stelle di due costellazioni note un po’ a tutti (l’Orsa Maggiore e Cassiopea). A pensarci bene però, è più probabile che una decina di cellule su alcune migliaia si mettano in ordine in una piastra o che lo facciano una decina di stelle su alcuni miliardi??









