Archivio per Novembre 2008

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Pilastro

Novembre 11, 2008

Con le mie mani
ho colpito il pilastro;
chi sarò ora?

Paghiamo sempre per le nostre scelte.

Non tutti i pezzi sulla scacchiera possono tornare indietro una volta mossi, lo shogi lo insegna, per farlo bisogna arrivare in fondo al terreno di gioco e promuovere, diventare un pezzo diverso. Ma avanzare può richiedere un’offensiva, un attacco, delle perdite, certe volte un sacrificio. Certe volte non si può muovere senza offendere. Il difficile è capire quando è quel momento. In ogni modo paghiamo sempre per le nostre scelte, il fatto è solo se paghiamo prima o dopo, se ci portano avanti o no… ma per sapere questo dobbiamo aspettare la fine della partita.

Per approfondimenti, link.

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Specchi

Novembre 8, 2008

Solo al tramonto
gli occhi rossi di un ponte,
cielo sull’acqua.

Oggi il tempo era buono quindi sono potuto uscire sull’Arno, e visto che non sono andato presto mi sono potuto godere il tramonto dal pelo dell’acqua in compagnia del mio respiro. Il cielo rosso verso la foce sembrava più grande riflesso sul fiume innaturalmente calmo che cambiava la sagoma del ponte dell’Aurelia, pane per i denti di una fantasia repressa.
Un attimo dopo il tramonto era tutto diverso. Senza il sole l’acqua diventa come una finestra di notte: piena di riflessi ma sostanzialmente buia (o buja, come mi piace dire). Meraviglioso però poter vedere le immagini riflesse sulla sua superficie: i lampioni accesi sulle spallette a monte e il cielo a valle, proprio come diceva quell’esperto di giardini giapponesi secondo cui in ogni giardino dovrebbe esserci un pozzo nel quale guardare la luna.

C’entra poco ma mi piaceva questa immagine

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Sereno

Novembre 4, 2008

Come fai a conoscermi così bene e dirmi che mi vedi sereno?! Sono diventato così bravo a sembrarlo? Sorridere e ridere non significa essere sereno, è solo non voler perdere il bello nel brutto. La serenità è quando il mare è piatto e si sentono i gabbiani, non quando l’acqua è bassa perché il mare la sta richiamando né quando il vento tiene semplicemente le onde lontano. Vorrei sapere cosa guardi quando mi sei attorno.